Il grande concerto estivo all'aperto è ancora l'assetto migliore per produrre quell'esperienza collettiva che abbiamo amato? Per oltre mezzo secolo abbiamo dato per scontato che decine di migliaia di persone dovessero incontrarsi in un prato, in piena estate, sotto il sole o sotto un temporale. Ma quella forma non è naturale. È nata dentro un determinato equilibrio climatico, economico e organizzativo. Se quell'equilibrio cambia, è ragionevole aspettarsi che cambi anche la forma.
Ne ho scritto su Fanpage